Chi sono

Ernesto Contessa

 

Buongiorno, non è mai facile parlare di se stessi, specie per un Artigiano che è abituato a vivere in Bottega, dove le mani, la testa e il cuore vivono immersi tra legni, trame e pelli. Dove è più semplice plasmare le imbottiute che parlare o scrivere, dove mi ritrovo nella parole di Confucio: "Se fai ciò che ami non lavorerai un solo girono della tua vita". Oggi alla soglia dei miei primi 60 anni, il mondo si vive con qualche consapevolezza in più, dove le frenesie del mondo produttivo ti sono sempre più lontane, dove si sente il dovere di trasmettere, di raccontare questo antico Mestiere. Un Mestiere che racchiude e fonde in esso arti e culture antichissime (testimonianze storiche affermano che tra le prime cose che l'uomo ha fatto è stata quella di intrecciare  le fibre vegetali e animali, per creare i primi teli e adattarli alle necessità cercando sempre di più quello ceh oggi definaimo confort). Una delle affermazioni che sento da anni e che non ho mai accettato è quella che dfinisce il Tappezziere  un mestiere in estinzione,obsoleto,polveroso ...... Questo è un Mestiere che se vuoi vieverlo ti offre la possibilità quotidiana di creare, di andare oltre all'immaginazione. Fermiamoci qualche secondo ad osservare una nostra giornta con gli occhi di un tappezziere: partiamo da quando apro gli occhi al sorgere del sole e mi ritrovo la luce che entra nella camera filtrata da un tendaggio; andiamo a fare la colazione e mi trovo seduto su una sedia, esco per recarmi al lavoro e mi trovo seduto  su un sedile d'auto o di un mezzo pubblico; nel lavoro incontro facilmente  una poltrona dietro una scrivania, un sedile   su un mezzo da lavoro; quando arriva sera e rientro a casa cercherò l'appoggio di una buona poltrona o di un divano; per terminare  la mia  giornta e ritornare nel mio letto imbottito.  Ho saltato per non allungarmi quello che è protezione solare, nautica, aeronautica..... Molto di quello che è introno alla nostra vita è tappezzeria,tessile e imbottito. Ma  torniamo in Bottegae a chi sono: vivo questo mestiere da 43 anni e vi assicuro che mi sembra ieri che da "bocia" con la bicicletta verde regalata da nonno Giovanni entravo per la prima volta in una Tappezzeria. Oggi grazie ad una grande forza di volontà ho la fortuna di aver realizzato il mio sogno: "fare ciò che mi paice fare" e poter gestire e lavorare nella mia Bottega, dove ogni manufatto nasce dalla stretta collaborazione con il Cliente, dove nulla è scontato e tutto parte dalle esigenze di chi seglie di venire a servirsi del mio lavoro, dove la soluzione si crea fondendo esigenza ed espoerienza.  Creare ogni giorno un qualcosa di nuovo di bello e, di ben fatto è il mio obbiettivo quotidiano, sia esso un tendaggio,un letto, una poltrona, o un sedile. Proseguendo in questo breve viaggio nel mio mondo troviamo i  manufatti  storici; i ricordi che sono  vissuti assieme a Noi, dove il sapere del passato che essi ci  trasmettono è un continuo apprendere, una vera e propria scuola di Mestiere che ha sempre qulacosa da insegnare; manufatti che meritano di  essere salvati e tramandati con la cura e la giusta manutenzione che meritano.Questo è il mio lavoro, il lavoro che amo e che cerco di fare in ogni momento della mia giornta, naturalmente una  passione non si frerma fuori dalla bottega e mi porta ad impegnarmi attivamente nel mondo del volontariato nel gruppo Nazionale della: Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori C.I.T.A. Quando mi viene chesto quale sia il segreto di tanta passione rispondo: "il segreto di ogni buon Artigiano è quello di non accontentarsi mai, di essere sempre alla ricerca di volere migliorare per  raggiungere il bello e il ben fatto che vive nel nostro dna.

 

 

 

 

 

 

Fondere passato e presente

Seduta a tre piedi nata dal disegno di una vecchia seggiola da mungitura a tre piedi.Rivista nelle linee e nei colori per creare una seduta di desaing che racchiude in se passato e presente.Questo è uno delgi esempi di proposte che potete trovare nella collezione"Pezzi Unici" creati dalle idee ed esperienza personale .

Eventi e collaborazioni

Un pò per sfida, molto per curiosità e voglia di cercare nuove sfide mi ritrovo spesso ad impegnarmi in eventi e manifestazioni internazionali.Tra queste ricordo il 25° Elle Decor dove ho collaborato allestimento della mostra Rooms Milano,successivamente Homi"Matirials"dove con la Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori CITA, abbiamo allestito diversi spazi espostivi presso fiere Milano per raccontare e trasmette il nostro mestiere. Proseguendo la carellata eventi Arredamont Longarone Fiere, le Giornate Europee Mestieri d'Arte Asolo,il concorso il Sapre delle Mani Roma, la mostra Missoni Gallarate Milano dove una mia immagine è stata scelta e stampata sulle cartoline pubblicitarie, collaborazie attiva con il Museo del tessuto e Tappezzeria Vittorio Zironi Bologna.Credo che sia importatne e stimolante uscire dai propri muri per aprire la mente e cercare sempre nuovi stimoli.